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Progetto “Incontro con l’autore” di Paolo Pellicini

Autore del libro “Lasciati cadere”

“Lasciati cadere, non opporti, sii pronto a morire, sii pronto a vivere.”

Con questa frase di Hermann Hesse in testa, Cristian parte per girare l'America in bici. Con lui Paul, l'amico di una vita, e Thomas, uno strano compagno di scuola. L'ultimo anno non è stato dei migliori: il loro liceo, a Firenze, è stato sconvolto dalle misteriose morti di due ragazze, Susy e Stefania, e proprio quest'ultima tragedia ha portato addirittura la polizia nel loro istituto. Ormai oltreoceano, però, quello che Cristian considera un avvenimento lontano si dimostra in realtà molto più vicino di quanto creda: anche i suoi due amici muoiono in circostanze a dir poco sospette e... un filo rosso che viene dal passato sembra collegare i delitti. Sui loro corpi dei numeri incisi dal loro carnefice, così come la stessa mano aveva lasciato ad arte macabri indizi sulle ragazze. Ed ecco che suo malgrado Cristian si ritrova coinvolto in un turbine di eventi che lo porta ad Amsterdam e poi ancora all'abbazia di Enfield, in Inghilterra, alla ricerca del Venerabile Töle, l'unico in grado di svelargli i segreti che si celano dietro l'ombra della morte che viaggia al suo fianco: l'artiglio del Lupo d'Oro Danzante. Romanzo di formazione incastonato in un thriller mozzafiato, Lasciati cadere avvince per la trama, complessa e appassionante, e per la profondità con cui l'autore tratteggia le sue creature: il Bene e il Male, del resto, sono molto più simili l'uno all'altro di quanto si creda normalmente...

Questa la trama del romanzo che nasce con un intento formativo: educare gli adolescenti e i giovani alla lettura. Demotivati da libri poco attraenti, i ragazzi spesso vivono la lettura come qualcosa di pesante e poco piacevole. Alla richiesta di leggere un libro, la loro classica domanda è: “Ma quanto è lungo?”.

Per invogliare il ragazzo a leggere, occorrono tematiche specifiche, un linguaggio alla portata giovanile e una struttura del libro pedagogicamente appropriata.

Lasciati cadere ha tutto ciò:

- è un romanzo di formazione incentrato sullo sviluppo affettivo del protagonista, un giovane di diciannove anni, che passa di esperienza in esperienza fino a trovare, dopo un periodo di scadimento e di purificazione, l’amore della sua vita;

- “incastonato in un thriller mozzafiato” dove i colpi di scena non mancano: una setta potentissima – chiamata Lupo d’Oro Danzante – va alla ricerca di una formula segreta per la produzione di energia pulita, da tempo custodita nei monasteri dei monaci benedettini, e…

- centrali sono l’esperienza del viaggio in bici – tre amici girano gli USA e la Grecia on the road – inseguiti dai loro aguzzini (il viaggio è sempre un’esperienza formativa e simbolica), la tematica dell’amicizia e la musica;

- personaggi, ambienti e paesaggi vengono descritti in profondità e in modo poetico;

- il linguaggio si basa sull’alternanza di dialoghi, attenti al lessico giovanile, e di descrizioni più articolate;

- la struttura del romanzo è fondata su studi pedagogici: ogni capitolo è suddiviso in brevi paragrafi (ci sono ragazzi che vengono bloccati o spaventati da troppe pagine da leggere in modo consecutivo), i capitoli sono poco più di lunghi di una decina di pagine, e il romanzo è breve (circa 120 pagine) così da renderlo fruibile anche da parte di chi ha qualche difficoltà nella pratica della lettura;

Finalità

Modalità d’intervento

Per rendere l’intervento più efficace, si propone una presentazione dinamica. Due alunni intervistano l’Autore, lasciando poi spazio a letture, domande e osservazioni.

Tempi e destinatari

Un incontro per ogni gruppo classe di due ore con gli alunni delle Scuole superiori.