La musica

Suono la chitarra (classica, acustica ed elettrica) dagli anni del Liceo, ed è sempre stata per me una delle più grandi passioni della mia vita. La chitarra mi rende gioioso in certi momenti, in altri sa consolarmi. È una grande amica, compagna di avventure e di battaglie.

La mia attività da musicista si muove su tre registri:

– la mia anima è da sempre rock-blues: Freddie King, Albert King, B.B. King, E. Clapton, Stevie Ray Vaughan, Buddy Guy, Robben Ford, Rolling Stones, Led Zeppelin, Pink Floyd, i mitici Toto e molti altri mi hanno regalato grandi momenti; …”chi non capisce il blues ha un buco nell’anima“; tutto ciò si tramuta in mitiche serate blues nel nord Italia e in Svizzera;

– da anni accompagno con la mia chitarra classica personaggi del cabaret milanese, in particolare il grande ex “Gufo” Roberto Brivio e mio fratello Francesco Pellicini;

– in contemporanea, mi dedico alla creazione e alla realizzazione come autore di brani musicali Pop, in collaborazione del musicista Gabriele Dellea e della cantante Giada Metaldi, nel trio Ethuil…

Non ultimo devo dire che amo molto anche la musica classica: amo Mozart (Piano Concerto No. 21 in C major, K. 467), Beethoven (Symphony No. 6, Op. 68 Pastoral; Sonata al chiaro di luna), Debussy (Rêverie; La chathédrale engloutie; Arabesque), Chopin (Nocturno), Vivaldi (Gloria; Nulla in Mundo Pax Sincera).

Amo la musica perché sa donarmi emozioni, rilassarmi e portarmi in un Altrove dove sto bene.

MUSICA

Cabaret

Il ricordo del grande Roberto Brivio

Sono stato per anni il chitarrista di Roberto Brivio (ex “Gufo”), padre del Cabaret italiano, insieme a Fazio Armellini, alla fisarmonica. Abbiamo fatto insieme infinite serate, tutte all’insegna del divertimento e della professionalità. Purtroppo il grande Gufo nel 2021 ci ha lasciato, vittima della “maledetta” pandemia.

Quali ricordi posso condividere col grande pubblico? Devo dire innanzitutto che Roberto era un gran signore. Mai una parola fuori posto, mai al di sopra delle righe. Di una gentilezza squisita e di una grande umanità. Giù dal palco era una persona estremamente calma e pacata, quasi serafica. Si trasformava sul palco, dove dava tutto. Non voleva più scendere. Si esaltava a fare spettacolo. Trasmetteva un’energia incredibile e tornava bambino.

Era inoltre un grande professionista. Abbiamo suonato davanti a 1.500 persone al Teatro Nazionale di Milano e in altre innumerevoli location. Ma anche davanti ad un piccolo pubblico, dava sempre il massimo, anzi donava ancora di più, in quella relazione uno ad uno che solo lui riusciva ad animare con tanta passione.

Aveva una grande capacità nel raccontare aneddoti, barzellette e storie milanesi. Un vero maestro della recitazione. Era geniale, ha composto bellissime canzone e fatto teatro. Sono onorato di aver condiviso il palco con questo grande artista e uomo, e lo ringrazio a vita nell’avermi regalato il sorriso nei momenti che abbiamo condiviso.

Con immensa gratitudine!

Paolo Pellicini

Ciao Nanni!

Ormai da anni accompagno con la chitarra classica mio fratello Francesco in serate di spettacolo di cabaret milanese, insieme al fisarmonicista Fazio Armellini.

Dall’estate 2018 abbiamo iniziato a portare nelle piazze e nei teatri lo spettacolo “Ciao Nanni!”, omaggio in ricordo di Nanni Svampa, maestro e amico di Francesco.

Nel dicembre 2018 lo spettacolo “Ciao Nanni!” è andato in scena presso il Teatro Testori di Regione Lombardia in accordo con l’Assessorato alla Cultura.

Si tratta di uno spettacolo molto bello sia dal punto di vista musicale che recitativo, in cui Francesco presenta il cabaret delle osterie sui navigli, gli aneddoti, le storielle ed i racconti della tradizione popolare milanese, riproponendo mitici brani come El Malnat, La Rita de l’Ortiga, La donna de 150 franch, Meditazion del Temp Passàa, Io vado in banca, Sorrisi e Lacrime, e la mitica Porta Romana.

Il sito del Festival dei Laghi Lombardi

Ethuil

Inediti pop

Il gruppo ETHUIL nasce nel 2018 sulle rive del lungo lago di Luino (Va) quando, in una notte di mezza estate, il trio suona per la prima volta insieme.
Qui nasce l’embrione del futuro primo singolo ed il trio decide di avventurarsi nella creazione di un progetto musicale inedito, che vede Paolo Pellicini e Gabriele Dellea come parte creativa, dedicarsi alla scrittura di brani originali, e come interprete Giada Metaldi, in arte Ethuil.

Il trio inizia a scrivere ed incidere alcuni brani, prodotti presso il Bips Studio di Ivan Ciccarelli. Da questa esperienza nasce il primo singolo “Quello che non sai di me”, edito da Latlantide che raggiunge il terzo posto nelle classifiche indipendenti a maggio 2019.

Nel novembre 2020 il gruppo decide di far sentire la propria voce, a lungo messa in disparte a causa della pandemia, lanciando un messaggio di ripartenza e speranza dalla cima del monte “Sette Termini”, con la cover del brano Somebody that i used to know di Gotye, la cui risonanza giunge fino al Corriere della Sera.

Attualmente il gruppo sta ultimando la scrittura dei brani per il futuro album e sta preparandosi, insieme ad altri musicisti turnisti, alla stagione live per l’estate 2021.

Sotto il nome di Ethuil, gli artisti sono disponibili su tutte le piattaforme social e di streaming musicale, dove è possibile conoscere le ultime attività, restare aggiornati per gli eventi futuri e fruire dei video e degli audio dei brani inediti o delle cover.

Membri del gruppo

  • Gabriele Dellea: autore, compositore, pianista, chitarrista, corista, e arrangiatore
  • Paolo Pellicini: autore, compositore, chitarrista
  • Giada Metaldi: voce solista

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